SICILIA

Associazione Professionale Cattolica di Insegnanti Dirigenti e Formatori
sede: via antonio gramsci - 91028 partanna (tp) - tel. n. 339 5886151 - fax n. 0924 921647
associazione che promuove e attua la formazione spirituale, morale e professionale dei soci, l'educazione dei giovani secondo principi conformi alla morale cristiana, progetti di formazione e aggiornamento del personale della scuola


    LE SEZIONI UCIIM DELLA PROVINCIA DI PALERMO
a vita delle sezioni  PALERMO
 Cefalù
 Partinico

presidente: Laura Bisso
presidente: Giovanni Sottile
presidente: Maria Pia Di Trapani

uciim palermo - attività marzo 2004

don carlo nanni a palermo per l'apertura dell'anno sociale - 10 gennaio 2004    
otizie storico-geografiche    
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PALERMO

Stupenda veduta della Piazza coi suoi palmeti La città di Palermo può davvero considerarsi un crocevia cosmopolita in cui i popoli e la storia di Asia, Africa ed Europa trovano la loro sintesi.
La contemporanea presenza di testimonianze figurative pervenute da passati molto diversi, e che pur tuttavia trovano nella città una loro omogeneità, dona alla città un'atmosfera unica. Le esperienze più varie trovano a Palermo una loro rappresentazione: seducenti suggestioni d'Arabia, manierismi barocchi, splendidi mosaici dorati dell'era normanna, austerità gotiche, impronte medievali si mescolano ai ricchi palmizi orientaleggianti e alla policroma varietà e sonorità dei suoi tipici mercati.
La città fu fondata dai Fenici circa 3000 anni fa, ma non ci rimane più niente della vecchia Ziz (che significa fiore), come pare che fosse chiamata nell'antichità. Fu una base cartaginese e poi romana, dopo la sconfitta dei cartaginesi. Non rimane quasi niente neanche della dominazione romana poichè in effetti la città si trovava in una posizione marginale rispetto a Costantinopoli.
Gli Arabi la conquistarono nell'831, dopo un duro assedio e da allora la città, chiamata Balarm, si aprì ad una nuova vita. In pochi anni essa si trasformò in una splendida metropoli, con minareti, moschee e palazzi. Fu capitale dell'emirato siciliano e pare che contasse 300.000 abitanti.
Nel 1072 la dominazione normanna, col conte Ruggero, si sostituì definitivamente a quella araba. Con Ruggero II la città poté godere di un grande splendore. I normanni non demolirono l'opera degli arabi, anzi di essi e della loro maestria si servirono per la costruzione di sontuosi edifici e nell'amministrazione pubblica. La città divenne ricca e fastosa e gli edifici arabo-normanni che ancora oggi rappresentano una delle principali ricchezze architettoniche di Palermo furono costruiti proprio in tale periodo.
Durante la dominazione spagnola la città si arricchì di altri splendidi monumenti barocchi, ma mai più raggiunse lo splendore del periodo arabo-normanno.
Palermo: Piazza Politeama
Ricca decorazione musiva della navata centrale
Palermo: Cappella Palatina
Pittoresca rappresentazione del mercato più famoso Itinerario artistico della città:
Palazzo dei Normanni - Cappella Palatina - S. Giovanni degli Eremiti - Cattedrale (Madonna Assunta) - Chiesa di S. Maria dell'Ammiraglio o Martorana - Zisa - Palazzo Chiaramonte o Steri - Chiesa di S. Francesco d'Assisi - Fontana Pretoria - Quattro Canti di Città - Chiesa del Gesù (Casa Professa) - Oratorio del Rosario di San Domenico - Oratorio di San Lorenzo - Teatro Massimo -
Nel Palazzo la Galleria Regionale della Sicilia Duomo normanno: capolavoro esclusivo
A sinistra:"L'Annunziata" di Antonello da Messina - Palazzo Abatellis.
In alto: Monreale: interno del Duomo
Dipinto di Renato Guttuso: "La Vucciria"