SICILIA

Associazione Professionale Cattolica di Insegnanti Dirigenti e Formatori
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associazione che promuove e attua la formazione spirituale, morale e professionale dei soci, l'educazione dei giovani secondo principi conformi alla morale cristiana, progetti di formazione e aggiornamento del personale della scuola


Modalità di animazione ed indicazioni operative funzionali alla crescita di un gruppo di lavoro 

Un gruppo può essere animato con tre diverse modalità a seconda della quantità di guida e di direzione che l’animatore/ tutor attiva per il conseguimento dell’obiettivo prefissato.

Fermo restando che uno stile eccessivamente direttivo, caratterizzato da molta guida, non fa crescere il gruppo, la misura della “direttività” all’interno di un gruppo di lavoro, da parte di chi  assume responsabilità di tutoring e/o animazione, va coniugata con il grado di maturità psicologica e di professionalità dimostrato dai componenti del gruppo stesso. La maturità psicologica investe la fiducia in se stessi, il grado di responsabilità e l’impegno dimostrato, con conseguente elevata motivazione, verso il conseguimento dei risultati. La professionalità dei membri del gruppo è, invece, strettamente correlata  con la capacità di svolgere  uno specifico compito/ attività e riguarda la padronanza delle competenze necessarie ed il conseguente livello di autonomia nell’esecuzione dei compiti richiesti. Generalmente un gruppo viene ritenuto pienamente cresciuto quando  si realizza una leadership a forma circolare,  basata sul consenso reciproco e sul senso di responsabilità di ciascun membro in ordine ai risultati da conseguire.

Vengono ora puntualizzate le tre modalità di animazione sopra richiamate:

·        ·       Animazione non direttiva

L’animatore non fornisce direttive specifiche: lascia che il gruppo lavori da solo e dà poca guida. Interviene solo se ciò è assolutamente indispensabile all’economia del lavoro e dopo aver cercato di far emergere dal gruppo stesso quello che si dovrebbe fare o dire.

·        ·       Semitutoriale

L’animatore partecipa attivamente dando suggerimenti, se il gruppo incontra difficoltà nell’organizzazione dei compiti e nell’esecuzione della consegna.

·        ·       Tutoriale

Il tutor è tenuto a contribuire allo sviluppo del lavoro ed a garantirne la visibilità e la scientificità. Pertanto, tenendo conto della tipologia della consegna, calibra gli interventi tecnico- scientifici ed organizza in modo funzionale le attività per il gruppo, predisponendo i supporti necessari.

Il tutor non deve lavorare al posto del gruppo. I suoi interventi  sono volti ad indicare le vie più scientificamente corrette e funzionali alla realizzazione dei lavori.

Sono richieste a chi anima e coordina il gruppo competenze eterogenee, quali:

1.     1.     saper predisporre in modo ottimale i lavori del gruppo, favorendo l’interscambio delle informazioni ed il confronto costruttivo;

2.     2.     saper guidare la discussione;

3.     3.     saper valorizzare ciascun membro del gruppo;

4.     4.     saper sostenere la progettualità individuale;

5.     5.     supportare all’uso di strumenti multimediali;

6.     6.     predisporre un clima accogliente, favorevole  al benessere di chi lavora;

7.     7.     saper promuovere l’acquisizione delle competenze sociali;

8.     8.     saper gestire i conflitti quando si presentano;

9.     9.     saper sviluppare come condizione di lavoro la responsabilità individuale e collettiva;

10. 10. monitorare i processi;

11. 11. verificare il corretto svolgimento del lavoro nel rispetto delle regole concordate;

12. 12. saper sintetizzare;

13. 13. ridire con altre parole concetti espressi poco chiaramente;

14. 14. orientare alla ricerca delle soluzioni più idonee;

15. 15. monitorare la corretta decodifica dei messaggi;

16.       16.  essere in grado di prendere velocemente le decisioni più opportune per il buon funzionamento del gruppo.

17. 17. valutare i risultati secondo indicatori di qualità;

Il tutor/animatore è chiamato, quindi, ad attivare importanti funzioni mirate all’incremento della produttività ed alla maturazione del senso di responsabilità, di appartenenza e di condivisione in ordine alle decisioni prese.

Accorgimenti organizzativi utili per agevolare il processo di crescita del gruppo:

1.     1.     predisporre i componenti del gruppo a semicerchio o a cerchio;

2.     2.     concordare  le regole di lavoro;

3.     3.     presentare i compiti dell’animatore( solo al primo incontro);

4.     4.     indicare o concordare, a seconda delle situazioni operative, la metodologia del lavoro;

5.     5.     presentare le consegne della giornata;

6.     6.     iniziare il lavoro dando la parola a turno( almeno per il primo incontro);

7.     7.     successivamente far prenotare gli interventi;

8.     8.     distribuire adeguatamente il tempo fra le varie fasi di lavoro;

9.     9.     permettere interventi liberi, quando si ritiene che i componenti del gruppo siano in grado di farlo e sempre nel rispetto della consegna.

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