associazione professionale cattolica
di dirigenti, docenti e formatori
della scuola e della F.P.

catholic professional association
of teachers, school managers
and school and vocational trainers


ERMINIA CORONA nata a Mazara del Vallo, laureata in Filosofia e Storia presso l’università degli studi di Palermo, vive ed insegna presso l’Istituto Tecnico Commerciale di Mazara. Ha già pubblicato una silloge di poesie “Gomitoli al Vento” edito da Mazzotta – Castelvetrano (1997) con la prefazione di Riccardina Scirè Ferracane e di Irene Marusso. Hanno parlato di lei: Nino Balletti, scrittore, critico e giornalista; “L’Eco del Mediterraneo”; “Confronto” periodico di cultura e informazione. E’  stata inserita  in una antologia “Ansol” – Milano (2000). Nel Marzo '98 è stata inserita nel progetto “Horizon Odissea” pubblicato dal CRESM. Collabora dal luglio 2000 con la rivista quadrimestrale di Letteratura, Arte, Cinema, Cultura “Spiragli” - Roma. Ha curato vari laboratori di poesia nelle scuole medie, arricchendo il linguaggio dei giovani e avvicinandoli al gioco e alla creatività con notevoli soddisfazioni. È in fase di pubblicazione la seconda raccolta “Fasci di luce”. Della sua poesia scrive Riccardina Scirè Ferracane nella presentazione alla silloge "Gomitoli al vento": "....i componimenti poetici che compongono l'opera prima di Erminia Corona .....sono paesaggi dell'anima, attimi di eternità, miniature d'autore, dai colori ora intensi ora sfumati che evocano profondità abissali, lontananze remote...."


Copertina del volume


di Pino Mazarese

IL SILENZIO


Cala il silenzio
Tra quelle strade della città
fantasma

furtivo lo sguardo dei passanti
tra brandelli di case
e cuori spezzati

come sei lontano
oltre lo spazio ignoto
“la tua  mano”

dormono sotto le macerie
nella penombra
di questa triste sera di Novembre.

NELL'INQUIETUDINE NOTTE


Tra la razionalità e l’incombente
oscurità
fugge il mio ego.


Inanimate figure
si affollano in faticoso
disordine,
si scompongono in aria
si dileguano
brancolano sospesi


reinvento l’ordine del mondo
in questo foglio bianco
tracce d’inchiostro
lasciate cadere


nell’inquietudine notte
lasciami inventare,
luoghi sconosciuti
l’esplosione dei sensi
una ipotesi di vita.


di Pino Mazarese


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